Tutti tranne Renzi. Per amor di libertà.

TUTTI TRANNE RENZI. PER AMOR DI LIBERTA’.
Nutrendo zero aspettative politiche e odiando gli indignati, il grillismo, l’anticastismo e tutte queste stronzate figlie del vittimismo che vuol dare nuovi nomi alla lotta di classe – il mio attuale principio/criterio politico è il seguente: meglio votare uno che non mi rappresenta ma che garantisce alla democrazia e alla libertà di compiersi, piuttosto che votare per un partito unico che nega in radice ogni forma di pluralismo.

Non scrivo quasi mai di politica politicista, le vecchie lenti con cui la leggevo non servono più e quando tutto diventa relativo capita di avere i riflessi annebbiati.

Parlare di politica, oggi, significa parlare solo di Renzi.
Decisionismo, leadership pesante, voglia di affrancarsi dalle sindromi da concertazione permanente sono qualità che mi piacciono ma nel merito delle cose trovo Renzi sostanzialmente un timido, quindi un socialista, quindi il demonio. E, soprattutto, trovo pessimo il renzismo, inteso sia come giudizio su una classe politica mediocre e ruffiana, fatta in gran parte di riciclati saliti sul carrozzone, come nella migliore tradizione italiana, che su una opinione pubblica che è da sempre il peggio del peggio che sta in Italia (la politica è da sempre meglio del giornalismo) e che su Renzi sta dando il peggio di sé stessa col suo claquismo claustrofobico e opportunistico. Sempre coperta e allineata a botte di sua maestà banalità.

Oggi Renzi prova a dotarsi addirittura di tre maggioranze: una di governo con Alfano, una con Berlusconi sulle riforme costituzionali (Patto del Nazareno), una sulla legge elettorale prodromica alla elezione del nuovo Capo dello Stato con Grillo (schema Bersani). Non ci si inventa niente, eh. Le maggioranze variabili sono sempre esistite e sono la quintessenza della prima repubblica, altro che politica 3.0.

Questo per dire che sostanzialmente non c’è più un’opposizione politica.
L’unica vera opposizione a Renzi la fa la realtà; la fanno i dati economici che continuano a essere devastanti al di là dell’ottimismo, dell’energia e della propaganda di prammatica.

Non c’è opposizione e questa cosa è pericolosa ed orribile a prescindere dai personali convincimenti politici di ognuno di noi. Io non voterò mai Renzi non tanto per coerenza alla mia storia politica – a cui sono affezionato il giusto e che oggi non trova alcuna rappresentazione politica – ma per amore di libertà.
I partiti unici, il monolitismo, le cappe, il conformismo, anche in nome della emergenza, mi fanno schifo.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...