Scrivere un libro.

Essere vanitosi e senza fare grandi sforzi anelare al successo. Soluzione: scrivere un libro. Ovviamente un “bel libro” e non un libro bello. Un libello con la solita storia parodistica e parasociologica, magari ambientato a Roma, zona Centro Storico e comunque mai oltre i Parioli. Personaggio principale un omosessuale impacciato ma sensibile con un padre stronzo, violento e maschilista e una mamma bigotta. Attorno a lui coetanei ignoranti e viziati che lo discriminano e lo isolano, prodotto di una società cattiva, omofoba e dice barzellette che costringono al martirio.
Andate sui deja vu, scrivete una storia sfigata, fate cose glamour e conformi alla coscienza collettiva. Riempitevi la bocca con parole come “denuncia”, “sensibilità”, “non discriminazione”, “impegno civile”, “diritti” e verrete ripagati con osanna, copertine e recensioni, e ancora la Bignardi, la Dandini, Fazio e le mani in faccia della Littizzetto.
Il mercato sarà infinito e a voi si interesserà Ozpetek. Il libro diventerà un film: Elio Germano e Giorgio Pasotti faranno gli omosessuali, Margherita Buy farà qualcosa, cosa non si sa, ma sarà qualcosa di nevrotico. E saranno altri soldi, soldi, soldi, tutto con il minimo sforzo, basta cavalcare l’onda dei cliché.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...